In vacanza, anche la cultura è un piacere… I migliori musei, le più belle gallerie da scoprire nel Var e nei dintorni del villaggio vacanze 5 stelle Domaine du Colombier.

Arte moderna, arte asiatica, musei delle tradizioni… da Draguignan a Nizza, avrete il piacere di visitare la regione. Numerosi artisti sono passati per la Provenza e hanno lasciato alcune delle loro migliori opere. Alcuni illustri benefattori hanno inoltre contribuito ad arricchire il patrimonio regionale. La Fondazione Maeght a Saint-Paul de Vence ne è il fiore all’occhiello.

Tutto questo è da scoprire in un’area non lontana dal villaggio vacanze 5 stelle nel Var Domaine du Colombier.

Cultura e musei

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La storia della Provenza.

La Provenza fu una regione presto abitata : poche tracce del paleolitico ma molte del neolitico, nelle grotte soprattutto come nell’aerea di Colle. Sarò sotto il dominio romano a partire dal 154 a.C.
Fino all’880 la Provenza è dominata da qualche grande famiglia d’origine romana. Sarà in guerra fino al 972 sotto gli assalti ripetuti del Conte di Borgogna alleato dei Saraceni. Poiché le regioni della bassa valle della Durance e la regione d’Apt non opposeranno una grande resistenza ma non è stato così anche per gli altri, fortemente difese dai loro proprietari terrieri.

Fine del X secolo in seguito alla cattura di Mayeul, abbate di Cluny, la fortezza di Freinet, base dei Saraceni nel golfo di Saint-Tropez, è presa da Guillaume, Conte di Provenza. Rinominato il Liberatore, distribuisce terre ai suoi compagni, dando vita a diversi casati feudali : i Principi d’Antibes, i Visconti di Nizza, i conti di Provenza…

I musei d’arte e tradizioni provenzali

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A 35 km dal Domaine du Colombier

A Draguignan, questo museo è testimone di un passato rurale e preindustriali della vita nella Moyenne Provence. Situato nel cuore della città vecchia, vi farà scoprire le numerose attività agricole proprie della regione nonché le diverse industrie dell’artigianato locale. Nonché l’olivocultura, la conneria, l’industria del sughero, della ceramica, delle scarpe…sono rappresentate attraverso delle foto degli strumenti dell’epoca.

 

Il museo municipale di Draguignan

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A 35 km dal Domaine du Colombier

A Draguignan, nell’antico convento delle Ursoline scoprirete, in 6 sale d’esposizione, delle opere della Scuola Francese, Italiana e Olandese. In questo museo del XIX secolo, le tavole dei più grandi nomi della pittura del 17esimo, 18esimo e 19esimo secolo (Rembrandt, Rubens, Van-Loo, Renoir…) affiancano dei bronzi e dei marmi di artisti non meno prestigiosi (Houdon, Canova …) Una magnifica collezione di maioliche e porcellane, come anche una sala consacrata alla storia e all’archeologia regionale completeranno la vostra visita.

 

Fondazione Maeght Saint-Paul de Vence

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A 59km dal Domaine du Colombier

La Fondazione Marguerite et Aimé Maeght è un esempio unico di fondazione privata in Europa. Fu inaugurata il 28 luglio 1964 da André Malraux, allora Ministro degli Affari Culturali. Questo insieme architetturale è stato completamente costruito e finanziato da Aimé e Marguerite Maeght per presentare l’arte moderna e contemporanea in tutte le sue forme

Un vero museo nella natura, la Fondazione Maeght è un luogo eccezionale che possiede una delle più importanti collezioni in Europa di dipinti, sculture, disegni e opere grafiche d’arte moderna del XX secolo (Bonnard, Braque, Calder, Chagall, Chillida, Giacometti, Léger, Miró, Ubac) ma anche artisti contemporanei (Adami, Calzolari, Caro, Del Re, Dietman, Kelly, Mitchell, Monory, Oh Sufan, Takis, Tàpies…).

La fondazione Maeght a Saint-Paul de Vence propone regolarmente delle esposizioni.

Fondation Maeght: http://www.fondation-maeght.com/

Il museo di arti asiatiche

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A 67 km del Domaine du Colombier

A Nizza, inaugurato nel 1998, è l’opera dell’architetto giapponese Kenzo Tange. Tutto di marmo bianco, integrato a un lago artificiale, incanta il visitatore con la sobrietà delle sue linee e le sue particolari tecniche. Questo museo, il cui scopo è un approccio profondo alla cultura asiatica deve la sua originalità a la presentazione delle sue collezioni e alla sua introduzione all’arte di vivere asiatica. La conservatrice del museo, Madame Marie-Pierre Foissy-Aufrère (chef u anche conservatrice del Musée du Petit Palais ad Avignone), è riuscita a condividere con il visitatore la scoperta delle opere rappresentative dell’arte asiatica e quella dei rituali tradizionali della vita quotidiana e religiosa che hanno marcato le differenti epoche del loro paese. In più, dopo aver ammirato le esposizioni di dipinti, oggetti, tessili e ceramiche, il visitatore potrà assistere alle cerimonie del tè, ascoltare un recital o uno spettacolo di danza secondo il calendario degli eventi.

Il museo di arti asiatiche: http://www.arts-asiatiques.com/